L’arrivo di un neonato è un momento speciale e ricco di emozioni nuove per tutta la famiglia.
E come vivrà il nostro cane questo cambiamento?

Se pensiamo che il pensiero di genitorialità nasce e cresce nella mente della mamma e del papà e riconosciamo nel cane un essere senziente, non faremo fatica a sentire il bisogno di includerlo in questo progetto di costruzione del nuovo nido.

I genitori di solito iniziano a parlare di come spostare la mobilia, di che colore sarà la cameretta, la lista delle cose da acquistare e si iniziano a chiedere come sarà la vita in presenza del bambino e del cane o di più animali.

Ma vediamo di capire quali sono le domande più frequenti e le cose da sapere.

Spesso noi educatori veniamo inondati di domande, per esempio anche in merito alla profilassi da seguire ma questo aspetto è un compito del vostro veterinario.

In generale ogni cane dovrebbe

– effettuare le classiche vaccinazioni e il richiamo annuale

–effettuare periodicamente la sverminazione

(di solito una volta l’anno o più in caso di ingestioni di feci di altri animali)

– effettuare il trattamento contro i parassiti esterni, in questo caso è opportuno che sia un’altra persona a farlo

Da sapere  

LA MEDICINA OMEOPATICA PUO’ AVERE GRANDE EFFICACIA SUGLI ANIMALI, LA REATTIVITA’ ALLA SOMMINISTRAZIONE OMEOPATICA E’ ALTA MA NON SEMPRE EFFICACE AL 100% (variabili soggettive e ambientali).

TUTTAVIA IN PERIODI SENSIBILI O CON BAMBINI MOLTO PICCOLI IN CASA E’ CONSIGLIABILE PROVARE ANTIPARASSITARI DI QUESTO TIPO, SOPRATTUTTO SE GLI ANIMALI PRESENTI IN CASA NON FREQUENTANO AMBIENTI TROPPO INFESTATI

 

Per quanto riguarda l’aspetto dell’inserimento invece, considerando che l’attesa è lunga nove mesi, avremo tutto il tempo di accompagnare il cane verso la conoscenza di oggetti, vestitini e anche nuove abitudini.

Abituarlo gradualmente all’arrivo del neonato, ad esempio significa fargli vedere e annusare il pancione. Se dovete fare variazioni nell’ organizzazione della casa, come la preparazione della cameretta o l’eventuale spostamento della sua cuccia o delle sue ciotole, fatelo con largo anticipo.

L’arrivo del neonato non deve stravolgere le sue abitudini, la sua base sicura, potrà modificarle, ma gradualmente. Deve poter annusare gli indumenti del bambino prima del suo arrivo e se possibile anche qualche abitino indossato subito dopo il parto.

 E’ necessario ritagliarsi  un po’ di tempo per lui sia in gravidanza sia dopo l’arrivo del bebè (per fargli una coccola bastano 10 secondi!).

Il giorno del rientro, quando tornate a casa anche la mamma può salutarlo  e  rassicurarlo per qualche minuto magari mentre annusa la  carrozzina che già avrà visto e conosciuto precedentemente nella forma e nell’odore. Lasciamo che si avvicini e che annusi con tranquillità, non allontaniamolo. Se è troppo agitato calmiamolo, cerchiamo, per così dire, un equilibrio in sicurezza, ma non sgridiamolo nè allontaniamolo alzando la voce.

Quando il piccolo è finalmente arrivato a casa fate in modo che il cane viva delle emozioni positive.

Un esempio, se vi  trovate a condividere un momento potete premiarlo con una coccola e rilassarvi insieme magari offrendogli una masticazione o mentre la mamma allatta il bambino. Certamente, per compensare momenti così intensi non dimentichiamoci di offrire al cane delle passeggiate appaganti. Farlo sempre sarà ovviamente impossibile, ma se lo farete abbastanza spesso il nuovo arrivo avrà più possibilità di essere  percepito come annunciazione di emozioni ed esperienze positive, quasi un portafortuna. Comunque un cambiamento in positivo.

Mentre vi prendete cura del bambino  lasciate che il cane partecipi, guardi, annusi, tocchi le varie cose, i vestitini, fa parte della famiglia nei limiti del buon senso.

Non allontanate mai il cane, per comodità, per timore o altro, quando vi dovete occupare del bambino, potrete innescare un meccanismo di competizione e indurlo a divenire quantomeno sospettoso. In questo caso il messaggio sarà “ da quando c’è lui  io vengo messo da parte”, ed è alta la possibilità che possa crearsi uno stato di frustrazione.

Non vi arrabbiate se il cane cerca di leccare il bambino, lo sta esplorando e perché no, manifestando la sua motivazione epimeletica (prendersi cura di.. ).

Se glielo proibite in malo modo gli state praticamente dicendo che non deve affiliarsi  a lui. Lasciategli leccare un piedino, un cane sano, ben curato non trasmette nessuna malattia.

Via via che il bambino cresce potrete  insegnargli il modo corretto di interagire, il rispetto degli spazi e la correttezza delle modalità comunicative, un esercizio non solo educativo ma anche molto funzionale se lo vediamo in un’ottica più generale. E anche se ormai sono cose di altri tempi, non permettetegli di tirare la coda e le orecchie, nè strappare peli o fare altri dispetti perché non solo non è rispettoso nei confronti del nostro compagno a quattro zampe, ma sarebbe anche non proprio educativo.

Riportiamo la testimonianza di Giorgia, una bellissima mamma in dolce attesa che ci racconta cosa pensa:

“le persone mi chiedono cosa farò quando nascerà la bambina, cosa farò con LUI. In tanti mi hanno fatto questa domanda..questo mi ha reso triste. L’idea di molti è che questa specie animale non provi emozioni, non abbia sentimenti, non abbia capacità cognitive. Lui, il mio Jonny che ha capito da un pezzo che mamma ha in grembo un ospite speciale, ha cambiato le sue abitudini nei miei confronti e si è adattato ancora di più a me. Nel mio più totale rispetto. E io che dovrei fare con lui? Rilegarlo fuori per evitare problemi di spazio o addirittura di pelo? MMMMMM, la vedo una cosa molto poco rispettosa. Mi dispiace.
Per cui volevo informare tutti i tuttologi che “Jonny è quasi magia” starà con noi e condividerà questo lieto arrivo nei tempi e nei modi che lui vorrà”.

Auguri a Giorgia e alla sua famiglia, e se avete bisogno di qualche consiglio non esitate a chiedere a un educatore o un aiuto a un dog sitter (rigorosamente con approccio cognitivo zooantropologico!!!!!).

_ Altra testimonianza e altri consigli http://www.marchepet.it/educazione-cinofila/caro-fido-e-in-arrivo-un-bebe

Barbara Bruni
Canbiamente Evolution

 

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