Sempre più cani entrano a far parte delle nostre famiglie.
Ma siamo davvero consapevoli che cosa significhi relazionarsi con loro?

Il cane è un essere vivente senziente, con una sua personalità, ha abilità e carenze, ama fare cose e altre no, quello che è un cane nel qui e ora è la sintesi perfetta dell’esistenza vissuta e delle peculiarità dei propri avi, della razza o razze di appartenenza (nel caso del meticcio).  Quando si decide, quindi, di prendere un cane in casa occorre tener conto di tutti questi aspetti, nonché dell’ambiente familiare in cui verrà inserito, della vita e delle passioni dei membri della famiglia affinché tutto combaci. Se ad esempio io sono pigro, un cane troppo attivo per me probabilmente non andrà bene. È preferibile orientarsi su un pet meno dinamico. Se, invece, io sono una persona competitiva vorrò al mio fianco un cane altrettanto competitivo con il quale poter fare delle cose insieme che siano per entrambi gratificanti. Se così non fosse, né un cane né un proprietario sarebbero felici perché nessuno dei due arriverebbe ad esprimersi appieno.

Diventa quindi indispensabile informarsi prima sulle varie razze, come vengono selezionate e quali sono le principali caratteristiche fisiche e caratteriali. Successivamente, una volta selezionata la razza con la quale posso avere maggiori punti di contatto, è necessario concentrarsi sulla conoscenza dell’individuo.
C’è un cane più esuberante, quello più riservato o quello più intraprendente.

 La conoscenza reciproca poi aumenterà con il tempo trascorso insieme, non solo in termini di quantità  ma anche di qualità. Nella società odierna la vita frenetica ci porta a stare molto fuori casa e a dedicare poco tempo al nostro pet. Facciamo in modo che quelle poche ore siano davvero “speciali”.  Sappiamo cosa “ci” piace fare… facciamolo!

 Ci capita spesso di osservare persone anziane con cagnolini meravigliosi al loro fianco, che sembrano telecomandati e ci chiediamo …”come è possibile avere un cane così? (…… la frustrazione aumenta ovviamente se frequentiamo un educatore o un addestratore!)
Non siamo affatto di fronte ad un mistero!
È il risultato di tanto tempo condiviso insieme e di un grande rispetto reciproco.
Si vive insieme nella quotidianità che è fatta di momenti più piacevoli e altri meno, ma ciò che conta è la volontà di capire i bisogni ed i desideri reciproci. Il cane è un animale sociale che sa vivere in gruppo, pensa in gruppo e capisce bene le regole che stanno alla base di una vita sociale, se si è in grado di insegnargliele.
Scegliere di condividere la vita con un cane è un impegno, come scegliere di condividere la vita con qualunque altro essere vivente.
È certo che sia un’esperienza fantastica, che porta ad una crescita personale importante.
Quindi fate sì che le vostre scelte siano oculate sotto ogni punto di vista per la felicità del gruppo, non prendete un cane solo perché quello del vicino “sembra” semplice.

Silvia Pigini, educatore cinofilo diplomato SIUA

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