Cos’è l’empatia:

L’empatia è la capacità di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia che di dolore.

Il significato etimologico del termine è “sentire dentro“, ad esempio “mettersi nei panni dell’altro“, ed è una capacità che fa parte dell’esperienza umana ed animale.

Perché è così importante? L’empatia ci permette di cogliere le sfumature dell’altro, questo significa che ci rende più propensi all’aiuto, ad essere meno autocentrati e ci porta alla creazione di reti solidali.

Cosa lega l’empatia agli Interventi Assistiti con gli Animali?

La relazione con l’animale, priva di pregiudizi ed aspettative ma connotata di un innato senso del prendersi cura da parte dell’uomo, ci permette di sviluppare il senso di empatia, partendo da quella eterospecifica per poi arrivare a quella generalizzata verso i propri simili. Quindi, negli Interventi Educativi è possibile, tramite la relazione con il Pet, lavorare e sviluppare le capacità empatiche dei fruitori!

Il rovescio della medaglia: Diversi studi hanno dimostrato la correlazione tra maltrattamento animale e comportamento violento ed antisociale.

(Per maggiori info: https://www.link-italia.net/ )

 

Questo significa che bambini ed adolescenti che vengono spinti ad effettuare violenze su animali, o anche solamente a vederle, saranno ovviamente meno capaci di provare empatia, non solo verso le altre specie ma anche verso le altre persone. Questo ovviamente implica la maggiore predisposizione a compiere atti violenti. Questo concetto è stato subito compreso, e viene tuttora utilizzato, dalla criminalità organizzata, che costringe i bambini ed i ragazzini a effettuare violenze sugli animali, come desensibilizzazione e come scuola per il futuro.

Da ricordare che anche negli zoo e nei circhi spesso siamo spettatori di violenze subite dagli animali, rivendute come spettacoli per bambini.

Nella società odierna, dove sembriamo spinti verso una cultura di predominanza e paura dell’altro, dove la violenza sembra essere sempre di più l’unico modo per sopravvivere, credo sia INDISPENSABILE favorire, nei bambini in primis, le capacità empatiche di ognuno.

Altrettanto importante è diminuire la paura dell’altro, favorire la creazione di legami sociali e costruire una società più accogliente e basata sul rispetto di tutte le specie!

 

Noemi Castelli
Canbiamente Evolution 
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *