Cos’è il Mutismo Selettivo?

E’ un disturbo d’ansia caratterizzato dall’incapacità di parlare in alcuni contesti sociali, nonostante lo sviluppo e la comprensione del linguaggio siano nella norma. Questo significa che il bambino (o il ragazzo) NON RIESCE a parlare in determinate situazioni, primo fra tutti l’ambiente scolastico.

Perché questo accade?

Non esiste una risposta, ogni storia è a sé, ciò che accomuna è l’ansia che impedisce alle parole di uscire dalla bocca.

Ricordiamoci sempre che forzare il bambino o ragazzo a parlare è controproducente, in quanto non facciamo che aumentare la pressione! Importante, invece, è accoglierlo così com’è.

Gli Interventi assistiti con gli animali (IAA) possono essere di aiuto?

Con il giusto approccio, CERTAMENTE SI!

In questo caso specifico il punto di forza degli IAA è l’assenza di un’aspettativa, ovvero il cane non si aspetta che il bambino parli, al contrario delle persone!!  L’assenza di aspettativa e di giudizio permettono di far abbassare il livello di ansia. Inoltre il canale comunicativo privilegiato del cane è quello comportamentale, questo significa che il fruitore può tranquillamente relazionarsi con il pet senza aver bisogno di usare le parole!

Per di più la Pet Therapy aiuta ad aumentare l’autostima, l’empowerment e l’autoefficacia, tre elementi importantissimi nel MS. Un bambino che crede in se stesso potrà più facilmente imparare a gestire la sua ansia e raggiungere  facilmente gli obiettivi.

Riguardo a ciò è importante sottolineare che l’obiettivo di un progetto di Pet Therapy nel MS non deve avere come obiettivo quello di “far parlare” il fruitore, ma:

  • abbassare i livelli d’ansia
  • far vivere una piacevole e rilassante esperienza al fruitore
  • aumentare la sua autostima e la sua autoefficacia

Le dimensioni di relazione che, in linea generale, possiamo prescrivere sono:

  • l’affettiva di attaccamento (il cane come base sicura “esportabile” anche in altri contesti);
  • l’edonica comica (la risata aiuta a rilassarsi ed abbassare l’ansia).

La dimensione invece da evitare:

  • ludica performativa, in quanto la richiesta di una performance può aumentare l’ansia ed il senso di inadeguatezza. Ovviamente bisogna poi tenere conto della storia e delle caratteristiche di ogni singolo fruitore!

Essenziale è il lavoro di rete che deve coinvolgere gli specialisti (Pet therapist incluso), i familiari e la scuola nella cura del bambino o ragazzo con MS.

Questo significa che gli incontri possono dapprima essere fatti solo con il fruitore, poi con il fruitore ed alcuni amici e/o con gli insegnanti, poi nel contesto scolastico…  Ovviamente ogni progetto deve essere pensato in riferimento alle specificità dell’utente e non è detto che ciò che può essere ottimale per uno lo sia anche per l’altro.

In Italia è presente AIMUSE (Associazione Italiana Mutismo Selettivo) che si occupa,grazie ai referenti di regione, di dare supporto alle famiglie e ai docenti che si trovano ad affrontare il MS.

Io sono la referente per la regione Marche.

Noemi Castelli
Canbiamente Evolution a.s.d.
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