Questo articolo ha lo scopo di dare maggiori informazioni in merito a cosa sia il  MICROCHIP e la sua importanza.

Partiamo dal fatto che forse non tutti sanno che è OBBLIGO di legge e NON SCELTA l’iscrizione dei cani all’anagrafe canina mediante l’inserimento di un microchip; la legge nazionale 281/91 ne stabilisce tale obbligatorietà mentre le normative regionali ne stabiliscono i dettagli.

La Regione Marche ha stabilito che un cucciolo deve essere Microchippato ENTRO i 60 giorni di età e può essere inserito sia all’Asur che dal nostro veterinario di fiducia purché sia convenzionato con l’Asur.

ATTENZIONE: I medici veterinari hanno l’obbligo, nell’esercizio della loro attività professionale, di segnalare alla struttura competente dell’ASUR i casi di mancato inserimento di microchip.

E’ molto importante inserire il microchip al cane in quanto è l’unico strumento che gli permette di avere un’identità riconosciuta dalla legge e, qualora si smarrisca, ci permette di essere contattati per il suo eventuale ritrovamento.

Ultimamente si è sentito spesso parlare di cani che vengono ricongiunti alla propria famiglia anche dopo diversi anni dal loro smarrimento e tutto questo grazie al microchip e naturalmente alla tenacia dei membri della famiglia che non hanno smesso mai di darsi per vinti. Questi casi sono avvenuti anche a seguito di veri e propri “furti” di cani, fenomeno in continua crescita soprattutto tra chi detiene cani di razza.

Si ok ho capito l’importanza del microchip ma ora che ho un cucciolo come devo fare?

Molto semplice!

Si va dal veterinario e si chiede di applicare il microchip e vi verranno richiesti i vostri dati anagrafici per creare la “carta d’identità” del vostro cane.

Vi chiederanno la sua data di nascita, dove vive e chi è il suo proprietario (vi consiglio di lasciare sempre un recapito telefonico da far inserire in rete in modo da essere rintracciati qualora ce ne fosse bisogno) e il veterinario farà il resto inserendo tutti questi dati presso l’Anagrafe Canina Regionale.

Cosa comporta avere un cane senza microchip?

  • Oltre al fatto di essere un “fuorilegge” in quanto espressamente obbligatorio, ci troviamo difronte alla possibilità di venire sanzionati per ogni cane di €250,00 (per quanto riguarda la Regione Marche) e comunque alla microchippatura obbligatoria seguente la sanzione a fronte del costo per l’applicazione del Microchip di €16 circa.
  • Ci troviamo a voler andare in vacanza e vogliamo portarecon noi il nostro cane, oppure lo vogliamo lasciare a chi offre servizio di Pensione per cani o affidarlo ad una Dog Sitter per farlo uscire ed ecco che ci arriva un bellissimo e secco NO, NON POSSIAMO ACCETTARLO!

Sappiate che i professionisti che operano in questo campo e gli albergatori e/o le strutture in genere non sono autorizzati a lavorare con cani NON dotati di Microchip e in caso di controllo rischierebbero oltre che la sanzione anche la chiusura della struttura in casi più gravi.

Dubito proprio che troverete qualcuno che voglia rischiare!

Attenzione a tutti i Dog Sitter:

Oltre alla vostra responsabilità civile e penale, mentre il cane è sotto la vostra custodia, siate molto attente a richiedere sempre se è dotato o meno di microchip in quanto in fase di controllo di un qualsiasi organo competente e in qualsiasi momento della vostra passeggiata sarete voi i primi ad essere passibili di sanzione e vi assicuro che difficilmente riuscirete a non dover pagare la sanzione. In quel momento, VOI siete per le autorità il proprietario di quel cane!

Allora perché rischiare? Il gioco non vale la candela e non si fa informazione.

E voi famiglia che dite di amare i vostri pelosi a tal punto da fare mille cose per loro perché dovreste rischiare di perderli?

Siamo persone responsabili, Microchippiamo!

Antonella e Stella
Pet Service Ascoli Piceno
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