Il momento più bello della mia giornata è la sera: rientro, sbrigo le faccende più urgenti, dò la cena ai miei cani, mi siedo sotto il portico, sorseggio una bevanda e osservo i miei amici.

Il mio rientro li ha attivati, il maschio di 5 anni si lancia sulle sorelle acquisite per giocare. E giù ringhi, colpi di sedere, spallate e morsi a garretti e orecchie. Il maschietto più giovane tenta di entrare nel gioco ma deve aspettare il suo turno. Lontano da questa bolgia, si sentono i passi incerti del vecchietto di casa. Lui non si mischia con i giovani, sa che il suo fisico non reggerebbe quei giochi vigorosi e comunque non ne ha più voglia. Un tempo anche lui era un cane vigoroso e fiero, famoso in canile per la sua voglia di correre. Ma ora la sua vita, i suoi desideri e i suoi ritmi sono cambiati e lui se ne fa una ragione.

L’età anziana

I nostri amici cani hanno una media di vita molto molto più bassa della nostra.

Gli anni passano inesorabili e il cucciolo o giovane cane che abbiamo adottato diventa prima adulto poi sempre più maturo fino a diventare anziano.

Come abbiamo condiviso la gioia e l’esuberanza della vitalità, dobbiamo essere pronti a condividere i ritmi più lenti e le nuove esigenze del nostro cane così da vivere insieme questa nuova fase della vita con serenità. Perché non c’ è niente di più bello che vedere un cane anziano sereno…

Cambiamenti fisiologici

Il passaggio dall’età adulta a quella anziana è genericamente fissata agli 8 anni, ma il vostro veterinario clinico saprà indicarvi quando il vostro cane avrà varcato quella soglia: ciò dipende da alcuni fattori tra cui la razza e la struttura fisica. Di conseguenza sono molto importanti visite regolari dal veterinario.

L’invecchiamento infatti coinvolge tutto l’organismo, con modificazioni nelle funzioni cellulari, tessutali, organiche e quindi nelle risposte comportamentali.

Una dieta adeguata è un grande aiuto per mantenere attive le funzioni fisiologiche, motorie e mentali: è consigliabile una dieta studiata da un veterinario esperto in nutrizione.

Cambiamento nella percezione sensoriale

Il deterioramento degli organi di senso, in particolare vista e udito, modifica completamente la relazione del cane con il mondo esterno. Una poltrona che da sempre è nello stesso angolo del soggiorno, improvvisamente può diventare un ostacolo che destabilizza il nostro vecchietto mentre ci viene ad avvisare che deve fare il bisogno e lo spavento può essere tale da fargli perdere il controllo della vescica: ecco che il nostro cane per la prima volta da quando era cucciolo ci ha fatto la pipì in casa. No, non è un dispetto…è un cambiamento.

Il cane anziano ha anche dei deficit nel regolamento termico.

Deve essere nostra cura assicurarci che la posizione della sua cuccia sia tale per cui è lontano da rumori e fastidi, fresca d’estate e calda e confortevole d’inverno, ma gli permetta di muoversi agilmente nel percorso a lui noto per raggiungere i suoi punti di riferimento in casa o in giardino.

Inoltre è importante che la ciotola dell’acqua sia raggiungibile da tutti i lati

 

Cambiamenti nelle risposte comportamentali

Il deterioramento organico coinvolge anche il sistema nervoso centrale.

L’invecchiamento cerebrale comporta, tra le altre, atrofia corticale, perdita neuronale, diminuzione della sintesi dei neurotrasmettitori e diminuzione dei recettori (vedi sopra a proposito della percezione sensoriale).

Se non si interviene la situazione clinica non può che degenerare in patologie neurologiche e comportamentali.

Le principali malattie del comportamento del cane anziano sono:

– depressione da involuzione

– sindrome confusionale

– sindrome da disfunzione cognitiva.

La diagnosi deve essere affidata ad un Medico Veterinario esperto in Comportamento, che saprà valutare se è già presente una patologia del comportamento o se è in evoluzione.

 

Alcuni sintomi che possono farvi scattare il campanello d’allarme sono:

– attività notturne e sonno diurno

– si perde in luoghi a lui già noti

– fa fatica ad aggirare gli ostacoli

– autoleccamento o lecca insistentemente il proprietario

– raccoglie qualsiasi cosa da terra e ingerisce

– eliminazioni inappropriate

– conflitti con i simili conviventi

 

Rallentare il processo

E’ possibile rallentare il processo di invecchiamento, con l’aiuto di un equipe di professionisti quale veterinario clinico, nutrizionista ed esperto in comportamento ed istruttore cinofilo.

Prevenzione di patologie fisiologiche, alimentazione e attività fisica regolare possono aiutare il corpo e il sistema nervoso a conservare le proprie risorse.

Anche il cervello può essere allenato: con l’aiuto di un istruttore cinofilo è possibile trovare delle attività divertenti e stimolanti alla portata delle risorse fisiche e dei tempi di concentrazione di un cane anziano.

Attività quali noseworking, mobility dog, mobility urbana e problem solving, se adeguate alle specifiche necessità, sono stimoli alla portata del nostro amico.

E’ altresì importante rafforzare ancora di più la vostra relazione: lui/lei ha ancora più bisogno di voi, di sentirsi guidato da mani sagge.

Evitate di introdurre un cucciolo, o qualsiasi altra novità nella speranza di ‘ridargli nuova vita’: ogni nuovo componente del sistema famiglia destabilizza l’equilibrio. Il nostro vecchietto tenterà di mettere in campo le sue forze per ricrearlo, ma potrebbe non averne più a sufficienza e ciò lo porterebbe a chiudersi e deprimersi.

Piuttosto non dimenticate l’importanza di belle e lunghe passeggiate in ambiente rurale, con pause di coccole e acqua rinfrescante per recuperare le energie.

Lasciate che il vostro amico vi segua in tutte le occasioni compatibili con la natura canina, portando sempre con voi la sua copertina, la sua ciotola, l’acqua ed eventuali medicinali salvavita, e tutto ciò che può essere per lui confortevole.

Fatelo sentire sempre parte integrante della vostra vita, anche se le sue zampe non riescono più a tenere il vostro passo.

 

Un ultimo consiglio….

Godetevi ogni giorno dei vostri cani, tanto più quando i loro baffi cominciano a diventare bianchi perché ogni giorno è speciale e resterà per sempre nei vostri cuori. Quando un giorno non saranno più al vostro fianco, avrete sempre un cassettino dentro di voi da cui andare a prendere una memoria che farà scorrere una lacrima sul vostro sorriso.

Claudia Tomassini
The Dutch Dog
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