Durante quest’inverno Heidi ha accompagnato Franco, un ragazzino con bassa autostima e difficoltà di socializzazione con i pari, in un percorso volto ad aumentare le sue capacità e di conseguenza l’immagine che ha di sé stesso.

Partendo dal presupposto che la Pet Therapy si basa su alcuni aspetti di ordine: motivazionale capaci di suscitare alcuni comportamenti specifici; emozionale influiscono sullo stato specifico del soggetto; comunicativo favoriscono la disponibilità e la possibilità di comunicare ed interagire; sociale favorisce la relazionalità ed il coinvolgimento (R. Marchesini), sono state individuate le dimensioni di relazione su cui lavorare per favorire un cambiamento positivo.

Le dimensioni su cui abbiamo lavorato sono state l’epistemico-esplorativa, l’affettiva di attaccamento e la sociale-collaborativa, svolgendo attività incentrate sulla conoscenza dell’animale e su come approcciarsi a lui e compiti in cui Heidi aveva la funzione di “base sicura” permettendo al ragazzo di sperimentarsi serenamente al fine di ottenere momenti di collaborazione tra Heidi e Franco.

I primi incontri sono stati di conoscenza reciproca tra Heidi, Franco e me per iniziare a creare una relazione. Successivamente Franco ha iniziato ad acquisire sicurezza ed a fare con Heidi esercizi di obedience (seduta, terra, dai la zampa e resta), piccoli percorsi di mobility e giochi di ricerca olfattiva. Inoltre gli è stato insegnato anche il giusto modo di prendersi cura di Heidi incrementando in tal modo la consapevolezza delle sue capacità di accudimento.

In questi incontri anche Heidi si divertiva, era felice di incontrare Franco (e glielo dimostrava) e di giocare con lui.

Presso la nostra sede è stato anche organizzato un incontro con il suo gruppo di catechismo in cui sono state fatte attività referenziali incentrate su cani e cavalli, in cui Franco ha potuto dimostrare ai suoi compagni le conoscenze acquisite e successivamente anche con la sua insegnante di sostegno.

Lavorando in un circolo ippico è stato possibile far conoscere a Franco anche il mondo dei cavalli e relazionarsi con loro, facendo attenzione a somiglianze e differenze tra persone, cavalli e cani e permettendogli di acquisire competenze in campi diversi, con l’obiettivo di aumentare il suo sentirsi capace sia nel fare che nel relazionarsi.

Il percorso è durato circa 8 mesi ed ora si è interrotto per la pausa estiva.

 

Noemi Castelli
Canbiamente Evolution
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